Tutti gli appasionati di manga, ma anche buona parte dei non appassionati, conoscono One Piece, reso celebre in Italia dalla serie animata trasmessa su Italia 1 col titolo “All’arrembaggio”.
Il capolavoro di Eiichiro Oda, giunto in Italia al volume numero 47, non smette di sorprendere grazie ad una trama eccezionale e ai personaggi assolutamente unici in tutto il panorama fumettistico. E’ incredibile come, nonostante la longevità dell’opera, non abbia ancora riscontrato una sola nota negativa, un solo capitolo poco interessante, un solo personaggio poco riuscito o poco delineato. Uno dei punti forti di One Piece è proprio la caratterizzazione dei personaggi: bastano poche pagine al maestro Oda per definire in modo dettagliato qualunque personaggio, sia esso uno dei protagonisti o una delle numerosissime “comparse”. In questo modo il manga non solo acquisice spessore, ma lo mantiene in ogni pagina, ogni scontro, ogni battaglia, ogni dialogo.
Altro elemento che ha favorito il successo di One Piece è la trama: Monkey D. Rufy (noto il Italia col nome di Rubber) è il poliedrico protagonista della storia che insegue il sogno di diventare il Re dei pirati. Con la sua ciurma si imbatte in mille avventure, troppe per poterle descrivere, viaggiando ai limiti di un mondo tutto particolare, dominato dai pirati e dalla Marina (l’esercito). Tutti i personaggi più potenti hanno mangiato un frutto del diavolo, un particolare frutto che dona poteri eccezionali al possessore (Rufy è diventato di gomma e può allungarsi quanto vuole) a discapito della possibilità di nuotare. La storia alterna momenti di grande comicità a pagine cariche di tensione o addirittura drammatiche. Il ritmo non manca mai, l’azione è continua ed incalzante e viene interrotta solo da alcune pause di “alleggerimento”.
La conclusion di One Piece sembra più lontana che mai: nuovi amici e nuovi nemici compaiono in ogni nuovo volume stravolgendo la storia. Come molte persone attendo impazione l’uscita di ogni volume, sicuro che il maestro Oda continuerà con la stessa passione e inventiva con cui ha cominciato.
Editore per l’Italia: Star Comics

1 commento
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maggio 29, 2008 a 10:24 am
michele
a me non piacciono i manga, ma il sito è bello lo stesso